...a proposito di "CANTUS"


La composizione dei brani ha impegnato la band per quasi un anno. Ogni canzone ha ricevuto un'attenzione e una cura quasi maniacale, poiché secondo noi, se si vuole meglio esprimere sé stessi bisogna fare in modo di riuscire a “intrappolare” la propria essenza nel susseguirsi delle note, e di certo non si tratta di un lavoro semplice.
L'evoluzione del sound ha portato nuovi elementi nella nostra musica; molto frequenti sono adesso le parti acustiche, passaggi dal respiro epico e visionario, l'utilizzo di melodie sognanti ma incisive allo stesso tempo. Inoltre abbiamo voluto inserire diverse parti di voce pulita e il suono di un violino, anche una tastiera appare ogni tanto a evidenziare certi momenti. I testi dal nostro punto di vista si adattano perfettamente a quanto musicalmente proposto; accanto alle numerose divagazioni onirico-pagane dal taglio quasi estatico, si affiancano tematiche più personali legate al dolore dello spirito e alla morte.