Bello, bello e ancora bello questo "Legion of Darkness" demo cd dei Legion of Darkness, progetto parallelo di Flagellum e Lord Inferos dei Nyarlatothep, black metal band di Plaermo, che ho avuto modo di ascoltare anche in live e reputo una delle bands migliori in Italia; e questo lavoro conferma sia la bravura sia lo spirito dei ragazzi.
Partiamo dalla prima track "La Danza Del Satiro", non è sicuramente per la mia smoderata passione per il dionisismo che reputo questa la song migliore del cd (sebbene devo aggiungere che è una bella lotta definire quale sia la migliore tra le 4).
Il brano inizia con il rumore del vento e fin dalle prime note ci rapisce con una melodia magica, oscura, di sana insofferenza spirituale che rievoca tempi lontani; tempi di foreste maledette attraversate da guerrieri di ritorno dalla battaglia; melodia costruita ad arte da una chitarra distorta e un basso sporchi come si conviene; niente tastiere, niente "arricchionate", solo il suono di un "tamburo/tuono" ci distoglie per un breve attimo come un lampo che squarcia il cielo.
Un sound puro e genuino insomma, che rievoca un antico folk scandinavo.
Questa melodia, ci introduce alla seconda track "The Wood Stretched Inside Me" nella quale la sofferenza soffocata della canzone precedente lascia posto ad un sound più potente; anche qui gli strumenti a corda la fanno da padroni aggredendo insieme alla batteria gli orecchi dell'ascoltatore ... ed entra in gioco anche la voce: che si divide tra uno screaming incazzatissimo e un "coro" in sottofondo che forse per un problema di registrazione è poco percettibile e sembra essere adirittura uno strano strumento; non so se sia stata una scelta voluta, visto che nella bio i ragazzi ci informano che non è stata apportata nessuna correzione sugli errori di esecuzione, in ogni caso è indubbiamente azzecca.
Si cambia decisamente atmosfera in "... And This Will Become Past" in cui le note della chitarra e un canto sussurrato sono accompagnati dal rumore del mare, song struggente e triste, che cinge l'ascoltatore per relegarlo nella sua disperazione.
"Ancient Pagan Rites" è l'ultima song in scaletta per questo cd, iniziando come una ballata antica ci aggredisce poi con una martellante batteria e delle schitarrate violente; cori epici e uno screaming blasfemo sfida le nostre orecchie, intervalli di tranquillità ci illudono che sia finita ma la legione oscura torna insorabile con strlli e martellate ... e ciò che ne scaturisce è la sua trionfale violenta vittoria.
Concludendo ... un lavoro davvero notevole.
Difficlmente negli ultimi tempi riesco ad appassionarmi di fronte ad un cd, per quanto io ami il black metal e non accetti di buon occhio tutta quella sperimentazione elettronica che si vuol far passare per "il futuro del black metal" (avessero a fottersi) mi rendo conto che è difficile proporre qualche cosa di nuovo, difficile suscitare emozioni proponendo un genere del quale, musicalmente parlando, è stato detto tutto e anche di più ... i Legion of Darkness appartengono a quel gruppo di bands che ancora hanno qualche cosa da dire, non perdetevi questo cd!!!